Negli ultimi anni la tematica della sostenibilità ha assunto un’importanza globale, divenendo argomento centrale di una discussione mediatica che, in un modo o nell’altro, tocca tutti molto da vicino. I cambiamenti climatici che stanno trasformando il nostro pianeta hanno un forte impatto sulla vita, sul business e sull’organizzazione delle città del mondo. L’intero humus sociale e culturale sta cambiando e oggi, fortunatamente, stanno aumentando le grandi realtà imprenditoriali e governative che si stanno muovendo per dare il proprio contributo ad un progresso sempre più attento all’ambiente. Tra le Amministrazioni più impegnate sotto questo punto di vista troviamo il Comune di Bologna. Il capoluogo emiliano infatti, oltre ad essere stato sede dell’ultimo G7 Ambiente, si trova al primo posto nel rapporto “Smart City Index 2016” che ha definito la città come la più intelligente e innovativa d’Italia. Un riconoscimento ottenuto anche grazie a numerose azioni “di sistema” che hanno dato vita a best practice da condividere con il resto del Paese.

Abbiamo approfondito il tema con il Sindaco Virginio Merola che ha condiviso con noi alcuni dei progetti volti a migliorare ed innovare questa città metropolitana (e non solo).

Quest’anno Bologna è stata la capitale mondiale dell’Ambiente con #ALL4THEGREEN: il programma di 70 eventi aperti al pubblico che ha anticipato il G7 svoltosi l’11 e 12 giugno.  A distanza di qualche mese, come valutate questa esperienza e qual è stato il feedback di cittadini e istituzioni?

Avere organizzato tanti eventi con altri partner è stato molto importante. Gli appuntamenti sono stati di alto livello e tutti partecipati. Ricordo anche che abbiamo sottoscritto assieme ai Sindaci metropolitani la “Carta di Bologna per l’Ambiente. Le Città metropolitane per lo sviluppo sostenibile”, un documento che impegna le maggiori città del nostro Paese nel raggiungimento di importanti obiettivi di qualità ambientale. C’è stata molta attenzione e siamo riusciti a creare interesse attorno ai temi legati all’ambiente. 

Anche grazie a progetti come #ALL4THEGREEN Bologna si è guadagnata l’appellativo di città più intelligente d’Italia, comparendo al primo posto dello Smart City Index.  Cosa fare per esportare questo modello virtuoso nelle altre città italiane e far crescere il Paese? 

Occorre sempre di più capire che il fattore tempo, per i cittadini, è fondamentale. Una buona Amministrazione deve ridare tempo alle persone, questo vuole dire offrire sempre di più servizi online e possibilità di condivisione dei beni comuni. Da parte nostra abbiamo fatto tanto: molti servizi comunali sono disponibili sul nostro sito internet, così come – prima città in Italia – abbiamo creato un regolamento sui beni comuni e aperto la sezione “Comunità” su Iperbole, la nostra rete civica (uno spazio online per partecipare alla vita pubblica, promuovere la collaborazione e la cura dei beni comuni). Il consiglio che mi sento di dare è prendere quanto di buono ogni Amministrazione fa e condividerlo, per crescere come Paese. 

L’utilizzo consapevole di tecnologie innovative e a basso impatto ambientale può diventare elemento cardine dell’organizzazione di eventi? Secondo voi, aziende e agenzie sono attente e responsabili sotto questo punto di vista? 

Sicuramente. Basti pensare che il palco dell’evento più partecipato di #ALL4THEGREEN – il concerto in Piazza Maggiore del Maestro Ezio Bosso – è stato alimentato con un impianto fotovoltaico. Sarebbe molto importante andare in questa direzione, realizzare eventi sostenibili così da diminuire l’impatto sull’ambiente e, al tempo stesso, sensibilizzare i cittadini in tal senso. 

Per l’evento natalizio “Christmas Lights Show”, il Comune di Milano ha deciso di rivolgersi alle grandi realtà del mondo dell’eventistica, promuovendo così una forte partnership tra la Pubblica Amministrazione e le agenzie di eventi, con l’obiettivo comune di valorizzare la città. Come definite il vostro rapporto con il mondo della Live Communication? Cosa chiedete ai suoi interlocutori per migliorare una relazione che possa portare benefici anche in termini di evoluzione “smart”? 

Nel corso degli anni a Bologna si sono svolti diversi eventi di Live Communication, grazie alla presenza di agenzie specializzate che hanno evidenziato la grande efficacia di iniziative di questo genere nel veicolare messaggi e, nello stesso tempo, intrattenere il pubblico. La tendenza per il futuro è quella di valorizzare progetti che associno sempre più la sostenibilità alle finalità di questo tipo di comunicazione.
Per essere Smart una città non necessita esclusivamente di tecnologie all’avanguardia e strumenti di gestione innovativi. Essere una metropoli “intelligente” significa intendere l’importanza di percorrere una strada verso l’efficienza (energetica e procedurale) insieme ai cittadini, alle istituzioni, e perché no anche alle aziende e agenzie. La presa di responsabilità degli organi pubblici è un primo passo che sperabilmente raggiungerà anche settori privati in un sviluppo virtuoso e rispettoso dell’ambiente e della società.

Bologna sta inserendosi in un ecosistema tutto italiano ancora in fase di sviluppo. La sfida che la attende è quella di valorizzare i suoi successi intelligenti e trasmetterli ad altre città affinché possano portare avanti un più grande progetto di sostenibilità nazionale per i cittadini di oggi e di domani.

La Redazione